La Biblioteca di Caterina

La biblioteca di Caterina
C’era una volta, pochi mesi fa, una catena di negozi che si occupava della vendita di oggetti speciali. Questi oggetti si potevano toccare, accarezzare, ascoltare, ma soprattutto permettevano di viaggiare.
Allora si chiesero: “Chi potrebbe avere più bisogno di questi prodotti così speciali? Chi ha più bisogno di sognare? Ma certo!”, si dissero, “Perché non ci abbiamo pensato prima? I bambini in ospedale!”
Ma come potevano raggiungere i tanti bambini in ospedale presenti in tutta Italia? Eh, sì, avevano proprio bisogno di un po’ di aiuto.
Si rivolsero allora ad un’associazione presente in tanti reparti pediatrici e insieme si rimboccarono le maniche e proposero un’iniziativa senza precedenti: in tutti i negozi si sarebbero recati i volontari dell’associazione per far conoscere il loro comune grande progetto: realizzare una biblioteca in ogni reparto pediatrico.
L’iniziativa andò ben oltre le più rosee aspettative e in molti abbracciarono la lodevole proposta. Ma anche queste persone vollero far sentire il loro affetto ai bambini malati e così lasciarono un loro messaggio di augurio.
Dopo che i negozi ebbero affidato i preziosi oggetti ai volontari, questi li catalogarono e sistemarono, perché era loro desiderio che tutti i bambini potessero trovare subito ciò di cui avevano bisogno.
Tutto ciò era bellissimo, entusiasmante e si sentiva che tutte le persone coinvolte avevano lasciato un po’ del loro amore, eppure mancava ancora qualcosa. Ma cosa? Mancava un custode per questo tesoro.
Un giorno una famiglia scrisse ai volontari: “La nostra bambina è volata in cielo, vorremmo aiutare la vostra associazione”.
I volontari pensarono: “Ecco abbiamo trovato la nostra custode della biblioteca, colei che veglierà sui nostri libri e porterà conforto nel cuore dei bambini malati.”
Fu così che nacque la biblioteca del reparto di pediatria di Desenzano e si chiamò “La biblioteca di Caterina”.